I sindacati: più investimenti per i trasporti pubblici

Il Coisp: no ai tagli. La Rdb-Cub ieri ha sospeso lo sciopero. La Cgil: un impegno per la sicurezza

«Sinceri complimenti» per il lavoro svolto dalle forze di polizia, ma anche la richiesta a governo e primo cittadino della capitale di «investire di più sulla sicurezza. Domenico Pianese, segretario nazionale del Coisp interviene così sull’incidente alla metropolitana. «Complimenti - dice - a tutto il personale delle Forze di Polizia della capitale, che ha dimostrato come sempre grande spirito di abnegazione, consentendo un intervento tempestivo». Ma aggiunge: «Allo stesso tempo non posso esimermi dal chiedere al Governo e al sindaco di Roma Walter Veltroni maggiori investimenti sulla sicurezza, che con l’ultima legge finanziaria subisce ancora una volta pericolosi tagli». «Voglio ricordare - conclude Pianese - che a causa delle ristrettezze economiche e dell’assenza di personale (a Roma mancano 1.300 agenti), da oltre un anno la fermata della metropolitana di Termini è priva di un presidio di polizia. Occorre dare alle forze dell’ordine tutti gli strumenti per poter continuare a operare al meglio, lo spirito di sacrificio dei poliziotti da solo potrebbe non bastare».
Sempre sul fronte sindacale, da ricordare che, al fine di consentire la massima mobilità dei cittadini romani nella giornata di ieri, la RdB/Cub Trasporti ha deciso di sospendere immediatamente lo sciopero di 24 ore iniziato ieri mattina e che interessava le linee periferiche della città (autobus Blu).
La segreteria della Cgil, nell’esprimere «il cordoglio per la giovane vittima e formula un augurio di pronta guarigione ai feriti», chiede però di far chiarezza sulle cause e le responsabilità, sottolineando anch’essa la necessità di una maggiore sicurezza nel trasporto pubblico. «Non si può, ancora una volta - si legge nella nota - appellarsi alla fatalità. La sicurezza nel trasporto pubblico è una questione troppo importante e spesso sottovalutata e condizionata dalla scarsità delle risorse finanziarie disponibili. In una metropoli con milioni di abitanti e con decine di migliaia di pendolari che la frequentano ogni giorno, il sistema del trasporto costituisce un nodo nevralgico che richiede massima attenzione da parte delle amministrazioni pubbliche e imprese all’altezza del compito. Non è dunque più eludibile il problema della qualità e dell’innovazione, cui deve corrispondere un’adeguata dotazione di risorse a garanzia del servizio, della sicurezza dei cittadini, della tutela ambientale».
Sull’episodio interviene anche la diocesi romana. «La diocesi di Roma - si legge in una nota - è profondamente colpita e commossa per il grave incidente avvenuto nella metropolitana della città, partecipa alla sofferenza delle persone coinvolte e delle loro famiglie, affida all’amore infinito di Dio la salvezza eterna delle persone decedute e la guarigione dei feriti, specialmente di quelli che sono in pericolo».