I sindacati: «La Regione non rifinanzi il consorzio Ri.Rei»

Audizione alla commissione Lavoro della Regione sulla situazione lavorativa al consorzio RiRei Presenti l’assessore Battaglia, il consorzio, i sindacati e le associazioni dei familiari degli utenti. Le associazioni degli utenti hanno manifestato l’«insoddisfazione riguardo al servizio, in particolare in alcuni centri dove ci sono carenze di personale medico». Da parte sindacale, le Rdb-Cub hanno posto «il problema delle difficoltà finanziarie del consorzio RiRei, che determinano l’incertezza dei pagamenti degli stipendi, e sul fatto grave che lo stesso consorzio non applica il contratto nazionale della sanità privata». «A sostegno dell’inutilità di intermediari privati che sul servizio devono far profitto - dicono le Rdb-Cub - hanno messo in rilievo come da maggio ad agosto 2006 il servizio è stato tenuto in piedi dai soli lavoratori, in assenza di dirigenti. Va ricordato a questo proposito che quando nel settembre 2006 la Giunta decise di affidare il servizio svolto dalla “Anni Verdi” alle centrali cooperative senza gara, giustificando questa scelta con l’urgenza del mantenimento del servizio, le imprese della sanità privata erano tutte in fila per contendersi un appalto vantaggioso». Le Rdb-Cub criticano inoltre «la scelta dell’assessore Battaglia di venire incontro alle presunte difficoltà finanziarie del consorzio RiRei attraverso un ulteriore finanziamento regionale, per il quale ci sono già accordi con l’assessorato al Bilancio. Ciò significa che mentre i cittadini del Lazio stanno pagando il debito di 10 miliardi della sanità con tagli ai posti letto, chiusura di ospedali, saranno pure costretti a finanziare consorzi di cooperative ai quali vengono affidati servizi senza gare d’appalto».