I sindacati riaprono la trattativa

da Milano

Mobilità su base volontaria e investimenti sulla rete di nuova generazione: sono i più importanti «paletti» posti dai sindacati in vista di un possibile confronto sul futuro di Telecom e sulla proposta di riorganizzazione presentata dal management dell’azienda. In particolare, con un ordine del giorno approvato all’unanimità dalle rappresentanze sindacali del settore, si chiede all’azienda «di non discutere meramente della gestione di eventuali esuberi, ma di inserire il tutto dentro una più generale trattativa in grado di garantire a tutti i dipendenti Telecom Italia un futuro certo e una visibilità sulle strategie organizzative, occupazionali e industriali del gruppo per i prossimi anni», dichiara Alessandro Genovesi, segretario Nazionale di Slc-Cgil. «Occorre garantire - aggiunge - l’unitarietà dell’attuale perimetro di Telecom Italia e le sue integrazioni funzionali per i prossimi anni contro qualsivoglia esternalizzazione futura o spezzatino della società». Intanto, Ubs ha tagliato il target price delle azioni ordinarie Telecom Italia a 1,55 euro dai precedenti 1,85 euro e delle risparmio a 1,25 euro da 1,50. Per entrambe le categorie il giudizio resta «buy». Il titolo Telecom in Borsa ha chiuso in rialzo dell’1,72% a 1,1250 euro.