I sindaci battono i magistrati, ma vincono tutti

La sfida tra le due nazionali a San Giuliano Terme nella giornata della legalità. Con Piero Grasso in campo come bomber

C'erano scolaresche, insegnanti e genitori ed anche autorità. E c'era puree una maglietta anti-mafia indossata dalle nazionali dei magistrati e dei sindaci, che poi sul campo se la sono date (si fa per dire) nella partita tra suqadre un po' speciali. A San Giuliano Terme (Pistoria) si è tenuta la 5^ Giornata della Legalità e la partita di calcio è stata solo uno degli eventi che hanno coinvolto così tante persone: «Questa è stata parte della nostra risposta ai fatti di Castellammare di Stabia dove nei giorni scorsi ha campeggiato a caratteri cubitali il motto "Meglio morti che pentiti" su una t-shirt sistemata in bella mostra nella vetrina di un negozio del centro», ha detto il Sindaco di San Giuliano Terme, Paolo Panattoni.
Tra gli ospiti intervenuti in campo e fuori c'era il Procuratore capo antimafia Piero Grasso che in mattinata alunni dell'Istituto Gereschi di Pontasserchio parlando agli studenti ha affermato che «bisogna credere nella politica». Poi, con il presidente del Tribunale di Pisa Salvatore Laganà e il Sindaco, ha scoperto la targa che intitola una piazza del capoluogo termale alla memoria dei Magistrati della Repubblica «Giovanni Falcone e Paolo Borsellino» e infine si messo maglietta e calzoncini per partecipare alla partita. il risultato? Hanno vinto i sindaci, ma in realtà hanno vinto tutti.