I sindaci dell’hinterland dicono no al blocco: «Serve una regia»

Le polveri sottili sono ancora alle stelle e il 35esimo giorno di smog oltre ai limiti è stato superato. Accusati di aver lasciato sola Milano nella battaglia contro il Pm10, i sindaci del Milanese non ci stanno a passare per gli affossatori delle misure anti-traffico, e fanno fronte comune, a prescindere dal colore politico: «Serve una regia unica - dicono - serve una decisione della Provincia o della Regione». Quindi ci si aspetta che dal tavolo di domani esca qualche decisione, un piano per abbattere le polveri. La linea è comune: tutti sono, chi più chi meno, contrari al blocco, e lo faranno solo se verrà imposto a tutti.
Il presidente della Provincia, titolare delle deleghe all’Ambiente, Guido Podestà, si dice d’accordo: «Contro lo smog c’è bisogno di coordinare le iniziative a livello di area metropolitana». Il suo assessore al Traffico, Giovanni De Nicola, annuncia intanto l’introduzione del biglietto integrato per i mezzi pubblici sull’area metropolitana, e un vertice con Atm, Pirelli, Eni e altre aziende del settore, sulla mobilità sostenibile.