I sindaci: «No alle foto di Napolitano»

Venezia. I comuni veneti governati dalla Lega Nord non esporranno la foto del neopresidente della Repubblica Giorgio Napolitano negli uffici pubblici, nelle sedi istituzionali e in tutti i luoghi dove, fino ad oggi, ha campeggiato l’immagine di Carlo Azeglio Ciampi. Ne danno notizia i quotidiani locali: questione di principio, fa sapere la Lega che ha accolto con freddezza, ieri in Parlamento, il discorso di insediamento del nuovo capo dello Stato. La questione di principio, stando alla Lega Nord, riporta al settembre 1996 quando il procuratore capo di Verona Guido Papalia - con Napolitano ministro dell’Interno - ordinò un vero e proprio blitz nella sede leghista di via Bellerio a Milano, blitz finito in tafferugli con ferimento di Bobo Maroni. Sbrigativo il commento del sindaco di Treviso (baluardo storico veneto della Lega Nord) Gian Paolo Gobbo che afferma di non aver mai avuto appesa in ufficio neppure la foto di Ciampi.