I sogni d’oro di D’Erme e compagni

Gli okkupanti dello stabile di via Caltagirone possono dormire sonni tranquilli. A loro pensa il Comune, che paga alla società proprietaria dell’edificio un affitto di 45mila euro al mese. L’entità della pigione risulta da una determinazione dirigenziale dello scorso ottobre. Il contratto stipulato ha una validità di sei anni, con decorrenza ottobre 2005. In totale il Campidoglio sborserà 3.892.935,18 euro, Iva compresa, salvo adeguamenti Istat dopo il secondo anno. I 200 occupanti legati a vario titolo alla sinistra antagonista, dunque, avranno un alloggio assicurato gratis fino almeno al 2011. A luglio 2005 la maggioranza al Comune aveva provato senza successo a far passare in aula Giulio Cesare una delibera di giunta che stanziava circa 2 milioni per pagare l’affitto agli occupanti fino al 2007, ma era stata respinta dallo sbarramento di An. Fatica inutile: la sostanza della delibera, infatti, è stata approvata lontano dalle luci della ribalta ad ottobre. E il pagamento della pigione è stato garantito fino al 2011.