I sogni di Elisa diventano un «musical»

Sono trascorsi ben undici anni da quel maggio del ’97, quando un brano in lingua inglese, Sleeping in your hand, spopolava nelle radio e nelle classifiche. Tutti pensavano si trattasse dell’ultimo prodotto della musica anglofona, era invece Elisa Toffoli, in arte Elisa, nata a Trieste e di stanza a Monfalcone, dunque italianissima. Canta in inglese però, perché la sua passione per la musica di Tori Amos, Ella Fitzegerald, Bjork e i Doors la portano da sempre a esprimersi in quella lingua. Sulla scia del grande successo di qualche giorno fa all’Arena di Verona, approda questa sera il «Mechanical Dream» (ore 21) al Palolottomatica. Dopo la direzione artistica del musical Hair, «Mechanical Dream» è uno show che abbandona l’idea canonica di concerto per abbracciare quella di spettacolo. «Per la prima volta ho inserito nella mia musica altre forme di espressione artistica» spiega la cantante. «Mechanical Dream» racchiude in sé il mondo di Elisa, fatto di elettronica e meccanica, ma anche di onirico, ovvero quella dimensione parallela e romantica tanto cara all’artista. Nulla è lasciato al caso sul palco, scenografie spettacolari, attenzione ai costumi, ballerini che si esibiscono sulle coreografie di Luca Tommasini studiate sulle canzoni di Elisa, ma anche ispirate ad alcuni dei film più amati dalla cantautrice. Naturalmente la scaletta toccherà alcuni dei più grandi successi dell’artista, che si esibirà anche in diverse cover tra cui Wuthering Heights di Kate Bush. Lo show inizierà con Stay dove la cantante distrugge un manichino con le sue sembianze. Il palco è su due livelli. Quello inferiore è nero, quello superiore bianco. In evidenza pistoni, ruote dentate, meccanismi meccanici. Tutto sembrerebbe riportare al film Metropolis di Fritz Lang e invece sono i «ricordi dell’infanzia». «Le sirene e le tute da lavoro che indossiamo - avverte Elisa - richiamano i cantieri di Monfalcone, dove hanno lavorato mio padre». Lo spettacolo è degno di una produzione americana, a pochi giorni dalla partenza del primo tour di Elisa in Nord America che debutta il 29 ottobre a Toronto.