I soldi del Fondo Italsider all’Associazione Ghirotti

La dignità nella morte è un diritto importante almeno quanto quello alla vita.
A Genova l'Associazione Gigi Ghirotti, presieduta dal professor Franco Henriquet, ogni giorno grazie alla sua équipe di medici, infermieri, psicologi, fisioterapisti, operatori tecnici dell'assistenza, assistenti sanitari, presta la sua preziosissima opera di conforto fisico e spirituale ai malati terminali e alle loro famiglie rendendo veramente concreto questo diritto. Attualmente oltre l'attività di assistenza domiciliare, di cui usufruiscono circa 1200 malati all'anno, è operativo, nell'ex Ospedale Pastorino di Bolzaneto, un Hospice cioè una residenza sanitaria assistenziale con 12 posti letto e che ospita circa 200 malati ogni anno.
«Le richieste di aiuto ed assistenza sono sempre più numerose - afferma il prof. Henriquet - ed è sorta perciò l'esigenza di coprire la zona del levante genovese: per questo è nato il progetto, sostenuto economicamente dalla Fondazione Carige e ora anche dal fondo degli ex-dirigenti di Italsider, di ristrutturare la ex Villa Salus in via Montallegro per farla diventare Hospice Gigi Ghirotti Albaro, la seconda residenza sanitaria assistenziale dopo quella di Bolzaneto. Questa nuova struttura potrà ospitare fino a 13 malati e manterrà tutte le caratteristiche di quella già operativa».
I lavori di ristrutturazione, che si prevede finiranno tra circa un anno, costano più di due milioni di euro e per affrontare questa grande spesa è fondamentale l'aiuto di aziende e privati. Gli ex-dirigenti di Italsider si sono resi partecipi e sensibili a quest'iniziativa e hanno deciso di devolvere tutti i soldi del loro Fondo a favore dell'Associazione. «La nostra forza è sempre stata la serietà, la professionalità e l'impegno profuso nella nostra azienda ubicata in tante sedi in Italia - afferma Beppe Damasio, dirigente Italsider e presidente del Fondo -. Ma i dirigenti di Italsider non si qualificano solo per questo ma anche per la solidarietà verso tutti i colleghi in difficoltà per qualunque motivo in particolare di salute: da questo impegno e da tale sensibilità nasce il Fondo. Purtroppo il passare degli anni e radicali cambiamenti hanno fatto sì che il Fondo incontrasse difficoltà crescenti. Il Consiglio ha quindi cercato una soluzione in linea con i principi che lo fecero nascere devolvendo quanto disponibile alla “Gigi Ghirotti”. A ricordo della nostra donazione verrà affissa una targa all'interno dell'ascensore del nuovo Hospice e questo ci commuove. Spero vivamente che altri ci vogliano imitare e superare».