I soldi della multa alla vedova dell’ispettore

Nessuna marcia indietro, nessuno sconticino sulla squalifica. La Commissione disciplinare ieri ha confermato la sanzione nei confronti del Catania dopo gli incidenti che hanno portato alla morte dell’ispettore Filippo Raciti. Il campo della società etnea rimane squalificato fino al 30 giugno 2007 e permane anche l’obbligo di giocare le gare «casalinghe» a porte chiuse. La motivazione è il mancato impegno in chiave preventiva, poiché il Catania aveva «chiara consapevolezza» dei rischi di gravi violenze. Unica differenza, la riduzione dell’ammenda da 50 a 20mila euro, subordinata al versamento dei 30mila euro di differenza alla vedova Raciti.