I soldi per le strade finiscono ai campi nomadi

«La Regione ha prelevato 400mila euro dal fondo stanziato per realizzare strade e ristrutturare edifici pubblici nei Comuni del Lazio e li ha versati nelle casse del Campidoglio. Con una singolare motivazione: servono a favorire il “potenziamento delle aree di accoglienza delle popolazioni nomadi”. Come non si sa. I progetti del cosiddetto potenziamento, sempre che ci siano, non sono stati resi noti ai consiglieri regionali. Sulla vicenda ho presentato un’interrogazione agli assessori competenti». Lo rende noto il capogruppo della Democrazia cristiana per le autonomie alla Pisana, Fabio Desideri.
«Con il “Programma straordinario di investimenti per i piccoli comuni del Lazio” il Consiglio regionale - ha spiegato Desideri - ha stanziato alcuni milioni di euro per finanziare il miglioramento della viabilità, il recupero di centri storici, edifici di pregio e di culto, scuole, centri sportivi e sociali in tutto il territorio. Poi la scorsa estate l’esecutivo Marrazzo, con la determinazione dirigenziale numero C1653, ha decurtato dal mucchio ben 400mila euro per destinarli al Campidoglio, cioè a Veltroni. Domanda: come è possibile distrarre fondi da un capitolo di bilancio che ha una finalità ben esplicitata per destinarli ad altro scopo? È difficile - ha spiegato Desideri - intravedere il nesso fra il potenziamento delle aree di Roma occupate dai nomadi e la riqualificazione dei piccoli comuni del Lazio. Molto difficile».