I solisti Sellani e Rea, moderni e leggibili

L'appuntamento più importante della prima settimana del 2008 è previsto per domenica 6 gennaio alle ore 11 nella Sala Appiani dell'Arena Civica (si entra da viale Byron 2). Sono di scena i pianisti Renato Sellani e Danilo Rea per il progetto «Musica&Arena, Duelli Armonici». Chi abbia già assistito a uno dei concerti di questi splendidi solisti non può che consigliare il lettore a cercare di esserci. Si tratta del tipico confronto generazionale e non solo. Renato Sellani, ottantenne, nativo di Senigallia e milanese di adozione, è il più illustre dei Grandi Autodidatti del jazz italiano: nessuno direbbe che lo sia per via della tecnica perfetta, del fraseggio, del tocco bellissimo e della fantasia improvvisativa che lo rende sempre mirabilmente imprevedibile. Danilo Rea, 50 anni, vicentino di nascita e romano da molto tempo, è in possesso del diploma di pianoforte rilasciato dal Conservatorio di Santa Cecilia in Roma, e quindi per lui tecnica, tocco e tatto (le famose tre T di Nikita Magaloff) sono d'obbligo. Entrambi propongono un delizioso jazz moderno leggibile. Per il resto, i principali jazz club sono in pausa invernale.