Al via i «Solisti del teatro» con Peppe Barra

In uno scenario unico di pini, tigli, allori, magnolie, cedri d’india, bambù e robinie dei Giardini della Filarmonica prende il via questa sera la XIII edizione dei «Solisti del Teatro». Protagoniste saranno, fino al 2 agosto, le voci dell’arte, dalla musica alla poesia, dalla tradizione orale alle contaminazioni etniche, dalla drammaturgia sperimentale al canto dei classici fino allo spettacolo di impegno sociale e civile. «Anche quest’anno i Giardini della Filarmonica Romana saranno impreziositi dalla presenza di tanti grandi artisti - commenta l’assessore Gianni Borgna - che, attraverso il teatro, la musica e la poesia, ci permetteranno di assistere a spettacoli raffinati e suggestivi. Per l’edizione 2006 si terrà il premio “Anna Maria Scafi” per gli autori del teatro civile, nato proprio all’interno del festival soltanto tre anni fa, che non solo si è affermato ma, grazie soprattutto alla collaborazione nata con il ministero di Giustizia, si è rivolto alla drammaturgia penitenziaria, avvalorando insieme l’impegno civile e la sperimentazione teatrale alla base del Concorso. Da non mancare dunque l’appuntamento del 31 luglio con la messa in scena del testo vincitore».
Voci, registri stilistici, generi e canoni espressivi dunque si alterneranno e spesso si fonderanno in uno stesso spettacolo. Non mancherà l’elemento satirico che guarda con ironica riflessione a problematiche scottanti della nostra società. «Parole e note daranno vita a fiabe e narrazioni teatrali in un intersecarsi di performances, monologhi, veri e propri affreschi sonori - spiega Carmen Pignataro, direttore artistico del festival - attraverso cui si esibiranno gli artisti, come sempre protagonisti assoluti della scena. Nuovi drammaturghi e nuovi generi si proporranno al grande pubblico dei Solisti che sempre più numeroso, sceglie di godere di una serata di spettacolo, all’interno di un magico bosco». Sarà Peppe Barra ad aprire la manifestazione questa sera con il suo one man show fatto di canzoni e contaminazioni teatrali.