I soliti fanatici anti-Israele contestano Amos Oz a Torino

Amos Oz ieri era a Torino per parlare del suo libro «Contro il fanatismo». E si è imbattuto nei fanatici che ritengono che uno scrittore israeliano non abbia diritto di parola. Quindi ha subito la contestazione del movimento Free Palestine che si è accampato fuori dalla libreria Luxemburg. Oz, a favore di un accordo con i palestinesi, è stato definito «guerrafondaio». Ha detto Oz: «Oggi il mondo non si divide tra occidentali e orientali, tra cattolici o islamici, tra destra e sinistra, ma tra fanatici e tutti gli altri». Appunto.