I soliti «salti» di Ottonello

(...) Proprio per non smentire il suo passato di voltagabbana il nostro simpatico ometto ha deciso il salto del fossato passando sull’altra sponda ed assumendo l’incarico dell’assessorato della giunta Vincenzi. Per una persona come me che crede ancora in qualche ideale constatare di quale capriola è stato capace il «nostro eroe» mi son cadute le braccia non giustificando un simile atteggiamento se non suggeritomi da alcuni amici, andando a rileggere il passato dell’ometto ed immaginando quindi quale prospettive potrà offrire il nuovo assessorato, insomma proprio un bel ed onesto personaggio. Dottor Lussana, come giudica lei questo salto, dopo più di vent’anni di militanza a detestare i «compagni» (quando era nel sindacato uno di questi amici ricorda bene cosa gli successe alla sala della chiamata e lo ricorderà soprattutto molto bene anche lui), oggi in braccio ed a braccetto di quei soggetti? Non resta che fargli i complimenti, invitandolo magari a guardarsi allo specchio ricordandogli che qualsiasi scorciatoia possa intraprendere essendo un perdente nato continuerà a vivere di illusioni. Sarei grato leggere il suo pensiero.