I sottoscrittori votano America

Se è vero, come molti analisti di Borsa continuano ad affermare, che non potrà esserci nessun recupero azionario che non parta da Wall Street, allora i fondisti italiani sono tra i primi a crederlo. O almeno sembra. Infatti, in marzo in un contesto ancora una volta estremamente avverso ai fondi azionari (meno 3,3 miliardi la raccolta netta complessiva di categoria), le nuove sottoscrizioni in fondi azionari America hanno superato i rimborsi per 219 milioni. Un saldo positivo in controtendenza che vuole sottolineare un ritorno di fiducia verso un mercato finanziario, quello Usa, che resta il faro del mondo.