I successi «mascherati» dalla sperimentazione

L'assessore Merella canta già vittoria. A suo parere le zone blu funzionano e liquida nervosamente le minacciate azioni legali delle associazioni dei consumatori e dei comitati. Un osservatore obiettivo che si fa un giro in Carignano, dove il rodaggio è a buon punto, vede che, in effetti, di posti vuoti ce ne sono. A questo primo sguardo quindi si potrebbe anche dare ragione all'assessore. Ma ci si dimentica che siamo in un periodo di sperimentazione e che non è ancora valida quella miriade di abbonamenti, permessi, deroghe, che andranno ad intasare le zone blu e a mettere a rischio i diritti (pagati) dei residenti. La fine della sperimentazione, quindi, truffaldinamente non potrà che sortire risultati «positivi». Senza considerare la delicata partita riguardante il quartiere di Castelletto: qui le righe blu sono arrivate prima che la situazione fosse chiara. Mancano ancora i confini precisi della zona blu e della zona «cuscinetto» intorno alla zona blu, estremo rimedio per risolvere una situazione altrimenti incontrollabile.
Intanto nel bilancio 2006 del Comune ci sono già centomila euro di incassi provenienti da oltre tremila multe per divieto di sosta nelle «zone blu», che si vanno a sommare alle ormai migliaia di bollette già staccate. Resta l'amara considerazione che per risolvere il problema parcheggi è stata messa mano nei portafogli dei cittadini e questo per far vivere Ami, «società-contenitore» dei debiti Amt. Gli errori di chi ha gestito quest'azienda negli anni li pagheremo noi cittadini.
cons. circ. Centro Est (FI)