I sudamericani fanno troppo rumore Pagano i genovesi

La circoscrizione non concede più la sala per le feste dopo le lamentele dei residenti

Roberta Gallo

La sinistra vieta il centro civico di Staglieno agli stranieri. E ci rimettono anche i cittadini genovesi. Da sempre l'ex sede della circoscrizione di via Bobbio viene usata, oltre che per riunioni e corsi, per feste. Per soli 70 euro si può affittare la sala per l'intera giornata. E, ecuadoriani e peruviani, sono venuti subito a conoscenza di questa opportunità. Per festeggiare compleanni, battesimi, feste delle quindicenni, fino al 2003 passavano le intere giornate del week end, dal venerdì alla domenica, lì dentro. Ma i cittadini dei palazzi che si affacciano sul centro civici sono esplosi. Stufi della continua musica «a palla» per l'intera giornata, del chiasso, delle risa rumorose, delle grida, si sono rivolti più volte alla polizia municipale e infine al presidente della IV circoscrizione, al questore, ai carabinieri.
Hanno scritto una lettera accorata e una petizione. «È nuovamente domenica, giorno di riposo (?!)- si legge - siamo costretti, nostro malgrado a subire anche oggi e chissà fino a che ora, per più volte alla settimana, dal venerdì alla domenica sera, una “situazione” musicale decisamente ripetitiva a base di “salsa”, “merengue” e quant'altro, che proviene, con volume sonoro, non sappiamo se a norma o meno, ma per noi sicuramente eccessivo e decisamente fastidioso dal centro civico». Precisano che alcuni, amanti della musica latino americana, non la possono più sentire. Anche l'esuberanza dei latini è messa sotto accusa. «Sono sempre più frequenti le scene di ubriachezza - continuano - a cui abbiamo la sventura di assistere. Vomitano dappertutto e orinano contro le macchine e i nostri portoni. In quello stato è difficile essere lucidi». Inoltre all'interno, oltre a casse di birra e alcolici vari, si portano bombole e fornelletti per preparare la roba da mangiare. Così dopo svariati esposti-denuncia, la circoscrizione ha deciso di chiudere i battenti. La sala non si affitta più.
«Peccato che dopo due anni - dice Mimmo Morabito, consigliere di Alleanza Nazionale della IV circoscrizione - abbiamo scoperto che questa decisione sia stata presa dall'ufficio di presidenza, con un colpo di mano, senza consultare l'intero consiglio, andando contro anche al regolamento di circoscrizione, penalizzando gli stranieri, per i quali la sinistra pare si butterebbe anche nel fuoco, e i cittadini genovesi». La situazione è venuta fuori casualmente quando, una signora genovese è andata a chiedere l'affitto per la sala e, dalla segreteria della circoscrizione, si è sentita dire un bel no. Il centro civico non viene più affittato né a sudamericani né a genovesi. In una della ultime riunioni, il consigliere di An ha richiesto informazioni in merito. E, pare che il presidente diessino Giacomo Musso, abbia intenzione di portare in consiglio la questione per ridiscuterla.