I suoi volontari: «Ci ha sempre insegnato il bene»

«Padre Fedele, l’uomo che ha sempre difeso gli umili, gli oppressi e i poveri e che ci ha accompagnato sempre in un cammino di cura verso i dimenticati, si trova esposto senza possibilità di difesa ad un processo mediatico che in queste ore infligge fiumi di aceto su ferite che meriterebbero quanto meno rispetto dubbioso». Lo affermano, in una nota, i volontari dell’Oasi francescana fondata dal sacerdote arrestato. «Nella sua lunga ed operosa storia di aiuto verso il prossimo - aggiungono i volontari - per l'Oasi Francescana di Cosenza oggi è una giornata triste e drammatica».