I superiori di Kerviel sotto accusa

da Milano

Il rapporto interno della Société Générale destinato a far luce sulle operazioni a rischio di Jerome Kerviel che hanno portato a perdite per 4,9 miliardi metterebbe direttamente in causa i superiori diretti del trader. Lo scrive il quotidiano Herald Tribune. «Ciò che emerge chiaramente nel rapporto è il fatto che i supervisori di Jerome Kerviel non hanno fatto il loro lavoro» ha dichiarato al giornale una fonte che ha letto il documento ma che ha voluto conservare l’anonimato. «Vi erano nove chances su dieci che ciò che è successo fosse scoperto, è un enorme malfunzionamento da parte del management» ha aggiunto la fonte. Secondo l’audit, che verrà pubblicato in serata, Kerviel non sarebbe entrato nel sistema informatico della banca ma «in diverse occasioni» avrebbe affidato il compito al suo assistente, una circostanza che rilancerebbe il problema delle complicità nello scandalo Kerviel. Giovedì il quotidiano Financial Times anticipava che nel rapporto si criticava soprattutto l’approccio culturale dell’istituto, più preoccupato di sviluppare la sua banca di investimenti che rafforzare i suoi controlli. Sull’affaire Kerviel sta indagando da fine gennaio la magistratura.