I supporter di Fi: «Chi non salta contro Silvio è»

Sono arrivati addirittura coi tamburi, e si sono seduti sugli spalti più in alto, alla sinistra del palco. Quando Silvio Berlusconi, riferendosi ai militanti di Forza Italia che riempiono il Mazdapalace, racconta scherzando che «vengono direttamente dalla curva sud di San Siro» si rivolge proprio al gruppo di giovani azzurri che, «capitanati» dal consigliere regionale Marco Sala, fanno partire una «ola» per il presidente del Consiglio e, prima e dopo il comizio, accennano cori da stadio coinvolgendo tutta la platea. Un’accoglienza speciale viene riservata al governatore Roberto Formigoni: non appena, dall’alto, lo vedeno raggiungere la prima fila della sala, gli «ultrà» azzurri intonano a gran voce «facci un saluto, Roberto facci un saluto» - accontentati dal presidente della Regione - seguito da «Roberto salta con noi». Un trattamento di favore riservato anche al commissario vicario di Forza Italia in città, Maurizio Lupi. Pro Berlusconi e contro il suo avversario dell’Unione Romano Prodi, sono invece i cori tipicamente calcistici: «Chi non salta contro Silvio è». Un’immagine preoccupata del leader del centrosinistra circolava in molte copie al Mazdapalace.