I supporter rossoblù si affidano a Dante: «Non ti curar di loro ma guarda e passa»

Diceva il sommo poeta (La Divina Commedia, Inferno – Canto III°): «Maestro, che è tanto greve a lor che lamentar li fa sì forte?». Rispuose: «Dicerolti molto breve. Questi non hanno speranza di morte, e la lor cieca vita è tanto bassa, che 'nvidïosi son d'ogne altra sorte. Fama di loro il mondo esser non lassa; misericordia e giustizia li sdegna: non ragioniam di lor, ma guarda e passa».
Vero è però che chi soffre (e scrive a Lussana) perché «esasperato dal popolo Genoano» meriterebbe un minimo di risposta.Ma servirebbe a qualcosa ribattere che:
1) è incredibile scrivere (od anche solo pensare) che i quotidiani e le emittenti locali siamo schierati dalla parte del Genoa. 2)18000 paganti che assistono a Genoa-Lumezzane e «ben» 16500 a Sampdoria - Hertha Berlino «danno più risalto» alla serie C1 che alla Coppa Uefa. 3) Essere Genoano non è non sarà mai un «dramma» ancorché sportivo, perché noi possiamo camminare, sempre e comunque, a testa alta ed il «doveroso silenzio» lo lasciamo a chi non può farlo. 4) Seguendo attentamente le trasmissioni televisive locali corredate da telefonate e/o mail si nota che i Genoani parlano di Genoa ed un buon 50% degli altri sparla di Genoa non perdendo occasione per «toccarci». 5) Se l’Amantea, pur non essendo un’invenzione forse è nata dopo, comunque esiste una squadra inglese nata sicuramente «prima» che, guarda caso, «joined the Northern League for the first time in 1893 (pagina Club Info)» che si chiama Whitby Town, basta guardare il sito ufficiale http://www.whitby-town.com e trovare qualcosa di familiare. 6) È parzialmente vero che non hanno infierito sulle nostre disgrazie estive ma a parti invertite quanti ne sarebbero rimasti su cui eventualmente «infierire»? 7) navigando nel web si legge – ma le notizie a riguardo sono incerte, e si procede per induzioni - nel 1891 viene fondato l'Internazional Football Club, da non confondere con l’Inter che verrà creata nel 1908 da una costola del Milan, che era un club torinese in cui militavano alcuni aristocratici guidati dal duca degli Abruzzi e dal marchese Ferrero di Ventimiglia e i dipendenti di una società commerciale che trattava articoli di ottica, il cui titolare - tale Edoardo Bosio, torinese di origine svizzera, gran viaggiatore, s'innamorò di questo nuovo sport, che non esitò a portare in Italia, dove però si affermò anche grazie agli stessi inglesi. A Genova, infatti, uno drappello di sudditi di Sua Maestà fonda, nel 1893, il Genoa Cricket and Athletic Club, il più antico tra i club ancora in attività. 8) È invece ai primi del '900 (1903) che Marcello Bertinetti fondò la Sezione Football della Pro Vercelli. Mi fermo qui primo perché non vorrei subire i rimbrotti del sommo Dante e poi perché intanto gli altri «non capiscono» o «non vogliono capire». Noi non molliamo questa è la «verità che può far male». Primi a nascere, ultimi a morire, difficili da abbattere… dal 1893 mica da ieri.