«I tagli all’Iit? La sinistra conta zero»

Il giorno della ferale notizia, un taglio di 80 milioni di euro al sospirato Istituto italiano di tecnologie in Finanziaria, Claudio Burlando non aveva drammatizzato: «L’Iit ha accumulato notevoli risorse, dato che è partito un po’ in ritardo. In un anno drammatico come questo il governo ha voluto privilegiare le strutture e i centri di ricerca che invece non avevano più un quattrino. I ministri Padoa Schioppa e Mussi mi hanno assicurato che non c’è alcuna perdita di fiducia nell’Iit e che gli 80 milioni di euro di finanziamenti annuali sono previsti regolarmente per il 2008 e 2009». Ieri ci ha ripensato, e a parziale risarcimento del taglio il presidente della Regione ha proposto che il governo aiuti con uno stanziamento di dieci milioni di euro all’anno per 15 anni la realizzazione della cittadella della tecnologia sulla collina degli Erzelli.
Visti gli stop and go e considerate le incertezze, ieri è stato Luigi Morgillo il capogruppo di Forza Italia a chiedere al governatore di fare chiarezza sulla vicenda, con un’interpellanza che verrà discussa oggi in consiglio regionale: «Mi erano giunte alcune notizie “romane” su tagli all’Iit da parte del Governo, ma io non avevo voluto crederci. Quando poi ho letto il testo della legge finanziaria e del relativo collegato, mi sono accorto che non vi è menzione dell’Iit, né del decreto legge numero 269 del 30 settembre 2003, n. 269, convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2003 numero 326, col quale l’Istituto è stato istituito e finanziato. E qui ho cominciato a insospettirmi». Di qui la necessità di far luce: «Per fugare ogni eventuale dubbio ho presentato un’interpellanza al presidente della Regione per capire come realmente stanno le cose».
A informare dei tagli per il 2007 era stato il sottosegretario Nando Dalla Chiesa che, in occasione della visita al Salone Nautico di Genova, aveva reso noto che i fondi destinati all’Istituto genovese sarebbero stati utilizzati per altre iniziative ritenute più urgenti. Burlando aveva rassicurato sul futuro dell’Istituto, riferendo che lo stesso chairman del consiglio di amministrazione dell’Iit, Gabriele Galateri di Genola, si era detto sereno di poter portare avanti nel 2007 i propri investimenti e i progetti già approvati con il fondo cassa disponibile. Il presidente della Regione aveva auspicato, comunque, una presa di posizione pubblica da parte del governo «per evitare che nella comunità scientifica internazionale possano serpeggiare dubbi sulla volontà effettiva di sostenere l' Istituto». nei prossimi giorni, sarà la parlamentare dell’Ulivo Roberta Pinotti a farsi carico di sollecitare in questo senso il ministro della Ricerca Fabio. Mussi.
A Morgillo non basta: «Se il taglio venisse definitivamente confermato sarebbe una pessima notizia e a questo punto viene da chiedersi quanto conti la Liguria per questo Governo. La risposta è quasi scontata: zero, come il numero dei ministri liguri che fanno parte dell’Esecutivo».