I tagliandi spediti per «ringraziare» i politici più attivi

Impensabile fino a una decina di giorni fa. Il primato di Alberto Cattaneo sembrava inattaccabile. Il suo vantaggio sui diretti inseguitori appariva incolmabile, frutto di un costante flusso di tagliandi che quotidianamente arrivavano a suo favore. Freschi di stampa, ritagliati direttamente dal Giornale appena uscito in edicola, arrivavano puntuali a ribadire la supremazia nel sondaggio. Poi i «comitati pro Perni», i gruppi di amici del consigliere provinciale biasottiano hanno iniziato a macinare lavoro. Messo dietro il coordinatore regionale del Pdl Michele Scandroglio che pure non sembra intenzionato ad arrendersi, Pernigotti ha ricevuto parecchie adesioni, con una peculiarità tutta sua. Quasi tutti i tagliandi arrivano firmati o addirittura timbrati, spesso con tanto di lettera di accompagnamento che spiega i motivi del sostegno riservato al candidato arancione.
Proprio la lettera che pubblichiamo oggi riassume e approfondisce questo sentimento dei sostenitori di Pernigotti. Soprattutto racconta di come molti lettori abbiano trovato nel sondaggio del Giornale il modo di far conoscere alla politica il loro pensiero. Un modo per sottolineare l’apprezzamento per l’azione diretta svolta sul campo, nei vari organi elettivi in cui operano, senza timori di bacchettare, se del caso, i partiti tradizionali.
Oltre alla sorpresa di Pernigotti, gratificato dal sostegno dei genitori degli alunni del liceo Da Vinci con 186 voti, ieri importanti passi avanti in classifica sono stati fatti anche da Walter Cherchi che quotidianamente ottiene consensi e da un altro consigliere provinciale, questa volta in quota Pdl, come Giuseppe Rotunno, sempre più stabile al quarto posto. Nei giorni scorsi un clamoroso pieno di voti lo ha registrato Fabio Orengo, consigliere del Municipio Medio Levante, che, così come Stefano Garassino, ben rappresenta l’attenzione dei cittadini per i politici più vicini al territorio.