I talebani preparano l'assedio a Kabul

Kabul - È un assedio silenzioso quello che si starebbe stringendo intorno a Kabul, ad opera dei talebani e delle milizie fedeli al "signore della guerra" Gulbuddin Hekmatyar: la conferma arriva da fonti vicine agli "studenti di Dio" nel giorno in cui Nato ed esercito afghano annunciano una massiccia offensiva nell'Afghanistan meridionale. I combattenti talebani e i reparti di Hekmatyar avrebbero rinforzato le proprie posizioni lungo tutta la cintura orientale del Nooristan e Kunar e mirano a stabilire il controllo della Valle di Tagab, a Nord-Est della capitale aghana. L'obiettivo è quello di riprendere il controllo di una posizione strategica che è stata una base talebana fino all'offensiva della Nato di fine 2006 che li aveva costretti a ritirarsi nel vicino Nooristan e sulle montagne della provincia di Kunar, al confine con la regione tribale pakistana del Bajaur. E l'attacco aereo di ieri nella provincia di Kapisa, che ha provocato la morte di almeno nove civili afghani, sarebbe stato una operazione dissuasiva per impedire ai talebani di muovere contro la Valle oltre che per colpire i miliziani fedeli al Hezb-e-Islami di Hekmatyar. Secondo quanto dichiarato a suo tempo da rappresentanti americani a Kabul togliendo ai talebani la base della Valle di Tagab avrebbe indebolito la loro capacità di condurre l'annunciata offensiva di primavera: le autorità afghane avevano anche spiegato come l'area fungesse da base di addestramento per i talebani. Ma oggi gli "studenti di Dio" e i loro alleati sembrano pronti a riprendere il controllo dell'area in vista di un attacco a Kabul che molti danno per certo.