«I tassi? Ancora incerto quanto dovranno salire»

da Milano

Susan Bies, una dei governatori della Federal Reserve, sostiene che la banca centrale Usa è vicina ad avere i tassi d'interesse a breve al livello appropriato. Tuttavia, ha aggiunto, c'è incertezza su quanto il costo del denaro debba salire ancora. «Oggi siamo in un range dove stiamo avvicinandoci alla sensazione che il livello dei tassi di breve periodo sia quello appropriato a quanto sembra accadere in termini di inflazione ed economia» ha detto Bies rispondendo alle domande dopo un intervento davanti a un gruppo di banchieri a Naples, in Florida. «Così... non è ovvio quanto ci spingeremo ancora avanti sui tassi» ha detto Bies.
La Fed ha alzato i tassi di breve termine 15 volte da metà 2004, portando il tasso benchmark sui Fed Fund al 4,75%. La maggior parte degli analisti scommette su un nuovo ritocco del costo del denaro verso l’alto di un altro quarto di punto in occasione della prossima riunione del Fomc (il braccio operativo di politica monetaria), in calendario a maggio.
Recenti segnali venuti da alcuni autorevoli esponenti della banca centrale americana hanno rafforzato la convinzione che la lunga fase di restringimento del credito sia prossima alla fine, anche se i positivi risultati occupazionali di marzo hanno lasciato aperta la porta all’ipotesi che il rialzo dei tassi possa proseguire anche dopo quello, già messo in preventivo, di maggio. Le migliorate condizioni del mercato del lavoro potrebbero infatti aumentare le spinte inflazionistiche. Considerata la sensibilità del presidente Ben Bernanke verso la stabilità dei prezzi, è evidente che l’andamento dell’inflazione avrà un ruolo decisivo nelle future scelte della Fed.