I tassisti esultano: «Abbiamo fermato Prodi»

La notizia è rimbalzata da Roma a Milano, scatenando la gioia dei tassisti. Il governo ha accettato di modificare il decreto sulle licenze dei taxi come chiesto dai conducenti che contro le nuove norme avevano scatenato la protesta. Cinque giorni di sciopero in città e negli aeroporti. «E ora possiamo dire che sono serviti, abbiamo vinto» dicono i sindacati dei tassisti che si ritroveranno stamattina in via Messina per mettere a punto delle proposte da inviare al tavolo tecnico che si aprirà lunedì a Roma, al ministero dello Sviluppo. «Si è aperta una trattativa, per questo abbiamo annullato lo sciopero nazionale in programma per martedì». L’associazione dei consumatori Codacons, intanto, ha stilato la classifica delle lamentele dei milanesi sul servizio taxi in città: al primo posto c’è la carenza di auto bianche nei momenti «critici», al secondo la poca trasparenza delle tariffe.