I taxi rincarano, i treni veloci fanno gli sconti

Cinque euro, tanto per iniziare. Poi, il prezzo della corsa. La tariffa di partenza dei taxi genovesi, secondo gli accordi tra Comune e rappresentanti della categoria, passa da 3 euro e cinquanta centesimi a 5 euro netti. «Ma non si tratta di un aumento - sottolinea l'assessore Francesco Scidone -, è un adeguamento: significa che i tassisti stavano aspettando il cambio della tariffa dal 2005». Con questa «manovra» scompare la tariffa minima (di 5 euro e 50 cent), mentre non sono previsti aumenti del costo a minuto e a chilometro. Il Comune ha poi avviato un tavolo di sperimentazione per portare a Genova il principio della tariffa «chiara», che già esiste in altre città. Addio quindi a supplementi vari, sì a tariffe uniche su percorsi già prefissati, il costo dei quali sarà calcolato proprio in base ai risultati della sperimentazione. «Pensiamo a corse con costi fissi, senza variazioni in base all'ora o il giorno della settimana in cui si sale sul taxi». Per arrivare alla prima fase della sperimentazione, però, ci vorrà ancora un mese e mezzo. «Prima la questione dovrà passare dal consiglio comunale. Poi dovrà essere sistemato, su alcuni mezzi, un secondo tassametro, a solo scopo di studio». Aria di nuovo anche per quanto riguarda il regolamento che sarà rivisto a breve, nel quale sono previsti l'inserimento del taxi collettivo e tariffe fisse da e per l'aeroporto.
E se il taxi aumenta, dall'altra parte, Trenitalia lancia l'offerta «anticrisi». Ventidue euro per viaggiare low cost sull'Eurostar veloce tra Genova e Roma. Trentacinque, invece, per il biglietto Eurostar fast tra Milano e Napoli. Ma per far fronte alle esigenze della famiglie, e rendere il treno competitivo rispetto ad altri mezzi di collegamento tra le grandi città, Trenitalia ha messo a punto anche tutta una serie di riduzioni determinate dall'anticipo con cui si acquista il biglietto e che sono disponibili in un numero variabile a seconda del giorno scelto. Con aprile, Trenitalia promette anche di rendere più facile e accessibile l'area sul suo sito internet da cui è possibile acquistare i titoli di viaggio. Ancora più scontati: è on line, infatti, che si possono comprare biglietti davvero «low cost», grazie a sconti creati ad hoc che arrivano al 60% di riduzione sul prezzo standard.
Emergenza abitativa
Sono 371 i nuclei familiari di Genova che, secondo l'ultima graduatoria per l'assegnazione di alloggi di diritti popolari, si trovano in situazioni di gravissima emergenza. Tutti sono minacciati da uno sfratto convalidato ed esecutivo, e sono composti da ultra sessantacinquenni, invalidi sopra il 60 per cento o malati terminali. Per questi, secondo quanto votato ieri in consiglio comunale, si potrà fare ricorso a una legge regionale che prevede che, in casi di emergenza abitativa, possa essere assegnato in tempi brevi un alloggio. Ma solo per due anni. «Poi cosa dovrebbero fare queste persone? - si chiede Aldo Praticò, Alleanza Nazionale - Tornare sulla strada, forse. Questo provvedimento è un'ingiustizia e non risolve realmente la crisi abitativa in cui si trova la città».