I team si iscrivono al mondiale di Mosley Ma con riserva...

Ora Max Mosley ha le spalle al muro. Tutte le squadre appartenenti all’Associazione dei team si sono iscritte al Mondiale 2010 di F1. Lo hanno fatto ieri, ma con riserva. Se entro il 12 giugno la Fia e Bernie Ecclestone non firmeranno il Patto della Concordia (l’accordo che regola tutto il campionato, compresa la parte economica) e se non verrà accettata la richiesta di riportare i regolamenti sulla base di quelli attuali, modificati secondo le proposte presentate dalla Fota, l’adesione non sarà valida. Quindi le squadre (nove, perché la Williams ha agito per conto proprio) si sentiranno libere di lasciare la Formula 1 ed eventualmente organizzare una serie diversa. Non è attesa una risposta immediata da parte di Mosley. Probabilmente passeranno una decina di giorni. Qualora questa fosse negativa, il presidente federale dovrà prendersi la responsabilità di avere provocato la scissione. Le squadre hanno infatti ribadito un piano che porterà il prossimo anno a una riduzione di circa il 50% delle spese e nei due successivi ad altri risparmi. Riguardano diversi settori: meno sviluppo aerodinamico, motori e cambi a prezzi inferiori, alcuni servizi (Kers, telemetria e radio standard), realizzazione di soli tre tipi di fondi vettura e di 5 alettoni all’anno, divieto dell’uso di materiali costosi, contingentamento di meccanici e tecnici in pista, ulteriore limitazione nei test invernali.
Ieri intanto si sono iscritte al Mondiale anche la Prodrive e la Lola. Il totale, con Campos Racing, USF1 e Williams, arriva a 14, cioè una più del consentito, che verrà eliminata, se si troverà l’accordo. Ma c’è ancora il timore che l’assurda vicenda non sia ancora conclusa.