I tecnologici gelano il Nasdaq

da Milano

Risultati e previsioni di Intel, Apple e Ibm hanno fatto perdere al Nasdaq, il mercato dei titoli tecnologici, circa il 2% in quattro sedute. Ieri è stata la volta di Ibm che ha perso in Borsa il 6% nonostante un utile netto in aumento dell’11% e il fatturato salito a 26,3 miliardi (+7,5%). Quello che ha deluso i mercati è l’andamento delle vendite di hardware, in aumento del 4,3% rispetto all'anno prima, molto meno delle indicazioni di alcuni analisti che avevano previsto un tasso di crescita dell'8,9%. In aggiunta, il margine operativo lordo dell'unità è in calo al 41% dal 42% del quarto trimestre 2005. Le perdite in Borsa di Ibm vanno ad aggiungersi a quelle degli altri colossi statunitensi come Intel (-7,5% in tre sedute) e Apple (-9% sempre in tre sedute), che nei giorni scorsi hanno diffuso le rispettive trimestrali. Gli analisti sono rimasti delusi dalle indicazioni che non hanno soddisfatto le aspettative in relazione all'evoluzione dei conti. Sul fronte dei cellulari anche Motorola soffre a causa della discesa dei prezzi dei prodotti. I margini del gigante Usa nel quarto trimestre sono passati dal 12 al 5% con fatturato in crescita ma utile in calo del 50%. L’amministratore delegato della società ha però tempestivamente annunciato il taglio di 3.500 posti di lavoro con risparmi per 400 milioni di dollari. Così in Borsa il titolo è cresciuto del 3,5%.