I tedeschi: "Hub solo a Roma? Per noi solo vantaggi..."

La'mministratore delegato dell'Aeroporto di Monaco (a cui Malpensa fa concorrenza): lo scalo lombardo in Italia non è mai stato considerato un vero hub

Milano - Malpensa? L’Italia non lo ha mai considerato un vero Hub. E senza una politica di indirizzo precisa, non si può competere a livello europeo. Non ha dubbi Michael Kerkloh, amministratore dell’aeroporto di Monaco nell’indicare le cause dell’abbandono di Malpensa da parte di Alitalia che ridurrà le rotte dal marzo del 2008. Questa decisione per il manager porterà grandi vantaggi allo scalo bavarese e a quello di Zurigo (diretti concorrenti di Malpensa ndr.) . «Malpensa - dice all’Adnkronos, Kerkloh - non è mai stato considerato un vero hub perché ha sempre dovuto dividersi lo spazio aereo con Linate e Bergamo. In Germania, a Berlino, la politica è stata quella di dirigere tutto il traffico su un unico hub, dandogli la forza adeguata per combattere a livello europeo».
«Quando Alitalia diminuirà i voli su Malpensa gli aeroporti di Zurigo e Monaco ne avranno un grande beneficio. Dal punto di vista italiano questa decisione non è una politica vantaggiosa». L’ad dello scalo bavarese ricorda che «l’aeroporto di Monaco ha sempre avuto molti collegamenti con l’Italia, come quello con Air Dolomiti, e ora che Malpensa perde gli slot di Alitalia, sarà penalizzata anche da altri piccoli scali come quello di Verona». Quanto all’offerta di Ryanair di iniziare a volare anche da Malpensa, secondo il manager tedesco «non è un problema che una low cost si offra di prendere gli spazi di un grande hub. Ma la compagnia deve offrire servizi adeguati all’aereoporto da cui vola». L’ad ritiene che «sul lungo periodo il problema della qualità si farà sentire».