«I tempi moderni» di Charlie Chaplin all’Auditorium

Camminava con bastone, piedi piatti e l'aria malinconica contornata dai suoi baffetti, Charlie Chaplin entrando nella storia del cinema grazie al tragicomico e irresistibile personaggio di Charlot per poi spegnersi all'età di 88 anni, il 25 dicembre del 1977. A trent'anni di distanza esatti, oggi dalle 21 in poi, ingresso gratuito, l'Auditorium Mahler, in Largo Mahler nelle vicinanze di Corso San Gottardo, rende omaggio al geniale attore e regista londinese con un evento del tutto particolare. Ad animare la serata, organizzata da Tema, associazione no profit non ci sarà solo la riproposizione di «Tempi moderni» uno dei suoi capolavori, il cui titolo originale «Modern Times» sembra aver ispirato nientemeno che Bob Dylan nel dare lo stesso nome al suo ultimo album, ma accanto al film, infatti nello stesso luogo si terrà un concerto di musica contemporanea. L'autore de «Il grande dittatore», de «Il monello» e di «Monsieur Verdoux», infatti verrà ricordato prima, grazie alle immagini di uno dei suoi lungometraggi più divertenti, che sbeffeggiava la modernità e l'industrializzazione e subito dopo attraverso le composizioni eseguite da un'orchestra formata da dodici elementi. Oboe, tromba e pianoforte e tanti altri strumenti riporteranno all'attenzione del pubblico, oltre alla colonna sonora originale della pellicola, una vasta gamma di brani composti dalla musicista Rossella Spinosa, clavicembalista allieva dell'argentino Luis Bacalov Premio Oscar nel 1995 per le musiche de «Il postino». Per informazioni www.antema.it