I teodem pronti a dare battaglia: al Senato la legge non passerà

da Roma

«Nel programma non c’è equiparazione tra convivenze e famiglia. L’istituzione di un registro non è prevista e su questo punto non si transige». Mentre il governo si affanna a trovare un punto di equilibrio per portare il disegno di legge sulle coppie di fatto in Consiglio dei ministri entro metà febbraio, da Palazzo Madama arriva il segnale di arresto dei cattolici della Margherita. La senatrice Emanuela Baio Dossi ricorda che il ddl governativo andrà in Senato in commissione Giustizia. E qui dovrà fare i conti con i paletti imposti dai teodem. «Non passerà una legge che preveda equiparazione tra matrimonio e coppie di fatto - assicura la Baio Dossi -. Per la certificazione della convivenza esiste già la legge 223 dell’89. Siamo d’accordo con Mastella nel merito: seguiamo però metodi diversi per opporci ai Pacs».