I terroristi «ospitati» in Francia sono uno schiaffo alle loro vittime

Ho letto con sdegno ed imbarazzo gli ultimi articoli sui terroristi riparati in Francia, è a dir poco una cosa vergognosa che in Europa ci sia uno Stato che si definisce patria della democrazia che dà «asilo» a persone che si sono macchiate di delitti efferati, non sarebbe il caso che oltre a battersi per la moratoria sulla pena di morte il Parlamento europeo si battesse anche perché negli Stati membri non accada quello che sta accadendo con la Francia dove 75 terroristi italiani con condanne passate in giudicato vivono liberi e coccolati da quelli che tanti dicono nostri cugini d'Oltralpe ma che io non ho mai e mai considererò tali. Nella mia ignoranza credo che quei signori vogliano rifarsi una verginità dopo le porcate commesse nelle loro colonie, vedi Vietnam, Algeria e Tunisia tanto per fare un esempio. Comunque presumo che se tutti e 75 venissero estradati, in galera grazie ai nostri attuali governanti non ci passerebbero nemmeno una settimana a testa, mentre prima o dopo li troveremmo a dirigere magari delle Ong, cooperative sociali o rendere consulenze, magari sulla giustizia al nostro Parlamento. Mi sento indignato come cittadino italiano e come cittadino europeo e credo che tutti coloro che sono morti durante gli anni di piombo per mano di terroristi (rossi o neri sono tutti uguali) vengano ogni volta che se ne parla uccisi un'altra volta.Marco Spagnol e-mail