I terzini fanno acqua Ronaldo mangia e segna

7,5 Marcia senza timori verso la meta: ovvero la sesta coppa del mondo. Finora ha trovato carni morbide, ma intanto ha aggiustato la squadra e pescato bene dalla panchina.
UOMO CHIAVE: KAKÀ 8. È l’unico che non si sia ancora seduto. Prende respiro, ma gioca con continuità, garantisce rendimento ed efficacia. Fa cambiare passo alla squadra, nasconde le pecche del quadrilatero: Ronaldinho fatica ad aprire le ali, Adriano è ingombrante e Ronaldo pensa solo ai gol.
PUNTO DEBOLE: CAFU E ROBERTO CARLOS 5,5. Non sono alla frutta, ma certamente al dessert. Tengono botta con orgoglio ed esperienza, hanno risparmiato energie, ma ora o ci sono o saltano per aria. Non hanno più la stessa forza di penetrazione in avanti e in difesa non sono mai stati maghi.
ASSO NELLA MANICA: RONALDO 6,5. Alla fine ancora lui. I gol passano dai suoi piedi. Ha ritrovato sicurezza e un pizzico di brillantezza. Non è l’omino Michelin da 90 chili per le barzellette facili, ma un po’ grassotello, forse più gonfio, più tozzo muscolarmente. Per giocare nel breve e scattare come un velocista, va bene anche questo fisico bestiale ad uso e consumo di pochi attimi di virtù calcistica.