I «tesori» teatrali sbarcano in provincia

Week end in provincia dedicati alla cultura. Debutta domani a Castel Gandolfo I viaggi dell’arte la rassegna che nasce per valorizzare le risorse teatrali e musicali del territorio laziale. Lo scopo è provare a coinvolgere nuove fasce di pubblico, soprattutto quegli spettatori che vivono in realtà decentrate. E per l’occasione Castel Gandolfo inaugura il suo auditorium «Sala Petrolini», in via Prati, dove alle 21 è atteso lo spettacolo di e con Massimo Wertmuller, A Memoria, che vede impegnati sul palcoscenico anche Anna Ferruzzo e Andrea Farri.
I viaggi dell’arte si conclude a Castel Gandolfo domenica alle 18 con l’esibizione di «Le nuvole teatro» che propongono Grido d'amore - Edith Piaf. Il secondo appuntamento (il 16 e il 17 maggio) è a Sora dove il sabato alle 21 nel museo civico Media valle dell’Iri la compagnia «Labit» propone Lettera al padre, di Franz Kafka. Stesso orario e stessa cornice la domenica per lo spettacolo del Teatro dell’Appeso Ricordi? Sbocciavano le viole.
Tappa successiva Toffia: il 23 maggio protagonista è la musica con il concerto jazz del «Procrassic Trio» in piazza Umberto I alle 21. La sera dopo spazio invece allo spettacolo teatrale di Manuel Fiorentini che, con la compagnia Teatro della Giostra, propone Mostro! Il viaggio si chiude a Contigliano il fine settimana del 30 e 31 maggio con la rappresentazione al teatro Kursaal alle 21 di sabato della commedia Me vojo sarvà di e con Eleonora Danco, e con l’esecuzione, la domenica alle 18, del concerto a quattro mani del duo Caponi/Perotti. La rassegna, oltre che a dare spazio a nuove produzioni punta anche a coinvolgere i giovani: per questo in tutte le tappe la mattina del sabato lascia il compito all’associazione teatrale «Eleusus» di andare nelle scuole per far conoscere ai L’ABC del teatro. La domenica mattina, invece, i quattro comuni si sveglieranno con la banda musicale «Akuna matata» e saranno invasi da giochi e spettacoli dedicati ai più piccoli.
«Si tratta di una proposta molto innovativa - sottolinea l’assessore alla Cultura della Pisana, Giulia Rodano -, che vuole dare spazi di espressione a giovani compagnie e proporre un’occasione di aggregazione per un nuovo pubblico».