I testimoni che smascherano le bugie di Fini e famiglia

Le dichiarazioni di un mancato acquirente dell’appartamento e dell’imprenditore che curò i lavori smentiscono l’ex leader di An. Leggi le interviste: <strong><a href="/a.pic1?ID=466957">il vicino monegasco</a></strong> - <strong><a href="/a.pic1?ID=466958">il ristrutturatore
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Il presidente della Camera Gianfranco Fini era da tempo a conoscenza del fatto che l’appartamento monegasco di Boulevard Princesse Charlotte 14 lasciato in eredità ad An dalla contessa Anna Maria Colleoni era finito in affitto al «cognato», Giancarlo Tulliani. Almeno dal Natale del 2009.

Non lo diciamo noi. A sostenerlo è un cittadino residente nel Principato, uno dei tanti che, invano, tra il 2000 e il 2006 tentarono di acquistare da An quel prestigioso appartamento al piano terra di Palazzo Milton (così si chiama la palazzina di Boulevard Princesse 14 a Montecarlo in cui si trova l’appartamento del mistero), offrendo ben più dei 300mila euro ricavati dalla vendita finale. Addirittura, nel tempo, sino a un milione e mezzo di euro. Vi riproponiamo il testo dell’intervista, raccolta da Gian Marco Chiocci e Massimo Malpica, che noi abbiamo pubblicato lo scorso 5 agosto. Il testimone ha un ricordo molto lucido della vicenda, e rivela di aver visto «Gianfranco Fini nel palazzo in compagnia di una bella ragazza bionda», nel periodo di Natale, nell’androne del palazzo. Non solo. Lo stesso testimone afferma che altri inquilini dello stabile incontrarono il presidente della Camera italiano in compagnia di una bella signora bionda nello stesso palazzo e nello stesso periodo.

Dunque Fini sapeva. E il «cognato» sa chi è il vero proprietario. Ce lo ha detto un altro testimone da noi intervistato, l’imprenditore che ristrutturò l’appartamento al centro del mistero, Stefano Garzelli. L’intervista, raccolta ancora da Chiocci e da Stefano Filippi, è stata pubblicata lo scorso 30 luglio. L’imprenditore dice di non sapere chi fosse fisicamente il proprietario. Ma dice una cosa importante: Giancarlo Tulliani seguiva in cantiere i lavori, proponeva migliorie, si comportava da padrone di casa. E soprattutto era in rapporti diretti con la Timara, la società off-shore proprietaria dell’appartamento. Giancarlo Tulliani, dunque, sa chi si nasconde dietro la società off-shore.

TESTIMONE 1 - IL VICINO MONEGASCO
"A Natale ho visto Fini nell'androne del palazzo"

TESTIMONE 2 - CHI RISTRUTTURO' LA CASA
"Tulliani seguiva i lavori, sembrava lui il padrone"