I Tetes de Bois presentano il loro nuovo cd

Una band, un’idea, sei musicisti, un collettivo artistico. Parole e suoni catturati nei luoghi della quotidianità‚ di transito. Assorbire segnali, sollecitazioni, inquietudini. Gocce di sudore scivolate via per lavoro, per noia, per amore. Sono i romani Têtes de Bois e suoneranno domani sera al Parco della Musica, Sala Petrassi (ore 21), per l’anteprima di Avantour, il nuovo viaggio in musica della formazione.
Disco e tour che anticipa e presenta il progetto «Avanti Pop!», tour per l’Italia sul vecchio camion Fiat 615 per l’occasione rimesso in moto per celebrare con uno spettacolo a che vuole essere un omaggio al mondo del lavoro e dei lavoratori proprio in quei luoghi che negli ultimi cento anni sono stati teatro di lotta per il lavoro. I cancelli delle fabbriche, le cartiere, le stazioni, i campi di pomodori. Una mappa geografica ridisegnata sulla necessità di riscatto al presente al di là della memoria. Avantour, di prossima pubblicazione, è un disco che raccoglie un repertorio dedicato - costruito grazie alla collaborazione di Gianni Mura - e costituito da cover, inediti e poesie musicate dai Têtes de Bois.
Un lavoro, un progetto eclettico come i suoi autori, che volta le spalle ai generi e spazia nella fantasia del repertorio, accompagnato di volta in volta da amici sul palco come Paolo Rossi, I Giganti, Arnoldo Foà, Petra Magoni, Antonio Infantino, Daniele Silvestri e tanti altri. E se per gli «amici» di questa sera è ancora un mistero, non è certamente segreto il fatto che il sestetto capitolino è una band molto speciale, composto di voce, tromba, contrabbasso, piano e fisarmonica, chitarra, set percussivo. Una storia fatta di strade e svincoli, di luoghi impropri, di Berlino e di Parigi, di concerti sulle scale mobili nei sotterranei del metrò, dello storico camioncino Fiat 615 NI del 1956, di fabbriche abbandonate, d’interventi estemporanei sui tram, nelle stazioni ferroviarie, ma anche di club, nei teatri e nei festival prestigiosi. Questa sera sul palco del Nuovo Auditorium saranno Andrea Satta alla voce, Carlo Amato a contrabbasso, basso, computer e campionamenti, Luca De Carlo alla tromba, Angelo Pelini a pianoforte e tastiere, Maurizio Pizzardi alle chitarre e Lorenzo Gentile alla batteria.