I tifosi blucerchiati delusi danno 24 ore alla Samp

Si punta su un pronto riscatto domani a Udine Operato Bonazzoli: fuori fino a gennaio Accardi e Berti ascoltati sul caso Flachi

Quattro gol all'andata, quattro al ritorno. La Roma non porta certo fortuna alla Sampdoria, o forse più semplicemente la formazione giallorossa, seppur dimezzata, ha un organico che non può competere con quello che ha a disposizione Walter Novellino. Così alla fine la differenza, anche nel match di domenica all'Olimpico, l'ha fatta la classe di Totti e compagni. Nemmeno il modulo a trazione posteriore messo in campo dal tecnico avellinese è riuscito nell'impresa di arginare una Roma con grande voglia di rivincita dopo la figuraccia di Manchester. Ne ha fatto le spese la Samp che già domani alle ore 17,30 sarà chiamata ad un pronto riscatto con l'Udinese. Anche perché la tifoseria non è contenta di un ottavo posto senza sussulti, che non comporta rischi ma neppure gioie per un eventuale rincorsa alla Coppa Uefa. Qualcuno parla già di contestazione, ma in realtà sarà decisivo il risultato allo stadio Friuli, visto che i blucerchiati dovranno affrontare una squadra che ha un organico più forte ma che si trova nella stessa posizione di classifica.
Il calmo ambiente genovese del resto non sembra ancora pronto per particolari sussulti, visto che l'unica manifestazione di dissenso l'anno scorso verso la squadra fu una girata di spalle della Gradinata Sud. Difficile però che l'episodio possa ripetersi nel match di sabato contro il Messina. I tifosi, insomma, attendono speranzosi che qualcosa accada. Il fatto è che il patron della Erg fino a questo momento ha sborsato per la Sampdoria una cifra pari a 100 milioni di euro, ma in questo momento i risultato si fanno davvero attendere.
Comunque sia la partita contro l'Udinese, almeno per gli umori della piazza e non per la classifica, potrebbe rivelarsi determinante (in panchina sarà regolarmente presente Walter Novellino che è stato soltanto ammonito dalla Lega Calcio dopo l'espulsione rimediata contro la Roma).
Nel frattempo c'è anche da dire che la Samp quest'anno è stata tutto tranne che fortunata. Ieri è stato operato infatti anche Emiliano Bonazzoli e il parco attaccanti adesso è ridotto al lumicino: «L'U.C. Sampdoria - si legge nella nota - comunica che nella mattinata odierna, presso l'Ospedale "Silvestrini" di Perugia, il calciatore Emiliano Bonazzoli è stato sottoposto ad intervento chirurgico per la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. L'intervento, perfettamente riuscito e durato circa un'ora, è stato effettuato dal prof. Giuliano Cerulli e dall'ortopedico della società prof. Claudio Mazzola. Il calciatore già nei prossimi giorni inizierà la fase di riabilitazione». Ma Bonazzoli comunque non sarà in campo prima di gennaio e già la previsione appare abbastanza ottimistica visto che, preso ad esempio Bazzani, ci vogliono altri sei mesi per recuperare il migliore stato di forma.
Intanto ieri a Roma hanno testimoniato a favore di Flachi, trovato positivo alla cocaina, i compagni Berti e Accardi, accompagnati dal medico societario Amedeo Baldari.