I tifosi danno la carica alla squadra, ma la Sud non è piena

(...) Arrivati in millecinquecento in treno, auto e moto, i supporter della Sampdoria hanno trovato subito traccia del passaggio dei «cugini» che hanno imbrattato il Girardengo con diverse scritte: «Serie B», «La vita è bella, vi aspettiamo a Cittadella», ma hanno risposto con altrettanto striscioni: «Con voi anche all'Inferno», «Chi non viene è un vile, chi viene vale». Poi i tifosi hanno chiamato la squadra sotto la curva, chiedendo di dare tutto nella gara più importante dell'anno, e per tanti motivi. In città il clima è quello che è, basti pensare che la Gradinata Sud non solo non è andata esaurita ma la giacenza dei tagliandi a disposizione è di circa tremila biglietti. Per questo la società ha pensato di tenere aperto il Sampdoria Point anche per la giornata di oggi dalle ore 11 alle 19, ma si è dovuto attendere il sì della questura che alla fine non è arrivato. Un record in negativo che chiarisce il momento particolare della squadra, obbligata a stare attentissima questo pomeriggio anche alla gara tra Lecce e Napoli che si giocherà nel pomeriggio.
Lecce che ritroverà anche Di Michele a cui sono state tolte le tre giornate di squalifica dopo la prova tv. Nonostante questo il tecnico De Canio ieri ha parlato anche della Sampdoria: «Non trovo molto giusto che Genoa–Sampdoria si giochi in posticipo, sapendo già i risultati delle altre». Per la Sampdoria scendere in campo conoscendo già il risultato di Lecce rappresenta certamente un bel vantaggio, e questo è stato proprio uno dei motivi per cui la società ha spinto perché venisse confermato l'orario serale già deciso della Lega Calcio. Un altro bel vantaggio per Cavasin invece è il recupero in extremis di Gastaldello che ieri si è allenato in gruppo e che quindi dovrebbe essere recuperato. Il difensore questa sera scenderà in campo regolarmente con la maglia da titolare al fianco di Lucchini e con Zauri e Ziegler a completare la difesa. In realtà Gastaldello però non è al meglio e il rischio è quello che possa accadere come nel derby d'andata, quando fu costretto proprio per infortunio a lasciare il posto a Volta. Il giocatore però è un veterano e uno dei più rappresentativi della squadra, ed è anche per questo che vuole esserci.
A centrocampo invece Tissone è comunque favorito su Poli, mentre gli esterni saranno Laczko e Mannini, davanti Biabiany e Pozzi, con Maccarone ancora in panchina. In porta ci sarà Da Costa al posto di Curci, un altro grande interrogativo di questo derby numero 104. Alla fine, o meglio all'inizio della settimana, Cavasin ha deciso di puntare su Da Costa, dopo l'incertezza di Curci in occasione del terzo gol del Brescia, e tornando indietro con la memoria anche all'incertezza sul gol di Seedorf nella gara con il Milan. Alla fine insomma sarà una Sampdoria al completo anche se in una condizione psicologica certamente peggiore rispetto a quella della squadra rossoblù. Insomma, il giorno più lungo è ufficialmente iniziato, tra speranze, sfottò e un po' di timore. Perché è inutile negare che in tanti hanno deciso di disertare l'appuntamento in uno stadio per due terzi rossoblù e con il rischio di veder ridurre le speranze di salvezza proprio per mano del Genoa. Una domenica da brividi, quindi, sconsigliata ai deboli di cuore.