I tifosi del Napoli amavano il «prof»

Chiedo a lei direttore di far arrivare questo messaggio alla giornalista Paola Balsomini, autrice di un articolo sul professor Scoglio.
Alla sig. Paola Balsomini: in merito al suo articolo sulla prematura scomparsa del prof. Scoglio, vorrei precisare una cosa. Verso la fine dell articolo lei dice: «Buoni risultati, ma il personaggio era troppo ingombrante per gente che crede di aver inventato il calcio». Intanto i risultati non erano proprio così esaltanti, ma non è questo il punto. Quando quella squinternata società guidata da Naldi esonerò Scoglio, noi, che in quel periodo contestavamo tutto e tutti, fummo gli unici a difendere la posizione del professore. E credo che anche lui l’avesse capito; d’altronde il calore e l’affetto con cui lo accogliemmo erano evidenti e lo striscione nella partita Napoli-Verona era univoco. Ora sinceramente non credo che noi Napoletani pensiamo di aver inventato il calcio e non capisco questa sua allusione ad una città e ad una tifoseria che ha amato Scoglio e che è rimasta sconvolta e sconcertata dalla sua prematura morte. Chi parla è un tifoso del Napoli, Napoletano, che ritiene Franco Scoglio uno dei pochi baluardi sani in questo calcio malato.
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