I tifosi non hanno dubbi: «Sheva arriverà»

«Scusi, ma è vero che hanno spostato le viste mediche?». Il giornalista stranito ribatte: «Quali visite?». La risposta è sempre la solita: «Quelle di Sheva, naturalmente». Già, quelle di Sheva. E poi vai a spiegare che la notizia è una fantanotizia, una pseudo bufala o che forse è solo, molto più semplicemente, un sogno. Eppure la cosa strana è che non ci crede nessuno. In città non si parla d'altro: dalle visite mediche, alla presentazione, addirittura al fotomontaggio realizzato da un tifoso blucerchiato, che ci spera talmente tanto da realizzare a computer una foto che ritrae l'amministratore delegato Beppe Marotta (il dg la conserva divertito nella sede di Corte Lambruschini) e l'attaccante del Chelsea. Sheva alla Samp non arriverà mai - dicono i segnali che contano - eppure è difficile spiegarlo alla gente. A Genova si è instaurato un tam tam non mediatico senza precedenti. La stampa smentisce, la società smentisce, Garrone dimostra di non gradire («Sheva non è un giocatore adatto alla Samp») eppure le voci si susseguono: dalla villa a Portofino visionata dalla moglie (che dopo aver scelto Londra perché Milano è città di provincia si sarebbe innamorata di Genova…), alle visite mediche in un noto studio privato (il cugino di mio cugino conosce uno dei medici»).
Così giornali e televisioni private sono inondate di messaggi: «Le visite sono l'otto agosto, lo sanno tutti tranne voi», oppure «Il colpaccio si farà il 13 agosto», come dice un benzinaio che sa tutto e non è neppure della Erg.
Poi c'è stato il viaggio a Londra di Marotta che una volta ha pure ammesso: «Con Sheva siamo amici, ci sentiamo». Apriti cielo. E infine l'intrigo internazionale: c'entra il petrolio. Poi è arrivato pure lo stop di Adriano Galliani: «Se Sheva torna in Italia, viene al Milan». E allora la Samp avrebbe fatto marcia indietro. Fino all'ultima notizia: il 21 è prevista la passerella a Marassi della squadra ma la società non ha ancora ufficializzato la notizia. Perché presentare la nuova Samp a pochi giorni dalla prima di campionato con l'Inter? Domanda lecita e risposta ovvia: perché ci sarà Sheva. Ricapitoliamo: venerdì ci saranno le visite mediche, poi la firma, il 17 o giù di lì la presentazione. Poi esce allo scoperto anche Gigi Marzullo: «La vita è un sogno o i sogni aiutano a vivere meglio?». Chissà.