I timori più grandi Furto dell’auto e casa svaligiata

Scippi, furti, aggressioni, rapine. Ecco l’elenco di cosa spaventa di più gli italiani secondo i dati dell’Eurispes. In testa il timore di subire un furto nella propria abitazione: è così per il 38,3% della popolazione. Poi la paura di essere scippati o borseggiati (13,2%) o che venga rubato il proprio motorino o la propria auto (11,4%). Ci si sente meno minacciati da possibili aggressioni fisiche (9%), truffe (9%), rapine (7,4%) o violenze sessuali (6,1%). Al Centro e al Sud invece si ha più paura di subire il furto dell’automobile o del motorino che di essere scippati o borseggiati (rispettivamente il 13,6% contro il 12,4% per il Centro e il 18% contro l’11,1% per il Sud). Di contro, essere borseggiati spaventa al Nord-Est (15,6%) e in misura inferiore al Sud (11,1%). Queste due aree condividono i valori più alti rispetto al timore di essere rapinati (10,2% per il Sud e 8,3% per il Nord-Est, rispetto al 6,5% del Centro, al 6% delle Isole, il 5,4% del Nord-Ovest).
Nel Nord-Ovest il timore di un’aggressione fisica supera quello di subire il furto del proprio mezzo di trasporto privato (9,2% contro 7,5%), così come per il Nord-Est. Nelle Isole, è molto forte la paura di subire una truffa (15,5%), seconda solo al timore dei ladri in casa. Complessivamente, poco più della metà dei cittadini valuta l’operato dei carabinieri positivamente (52,9%), così come quello della polizia (50,2%); per la guardia di finanza, a prevalere leggermente è una valutazione negativa: il 53,7% degli intervistati si esprime in questo senso.