I titoli in deposito sono tutelati più o meno del conto?

E i titoli depositati in banca rischiano qualcosa? In teoria, non rischiano nulla, perchè i titoli sono beni di proprietà del cliente, che ne può disporre in qualunque momento. Nel caso, però, di procedura fallimentare, la loro riconsegna segue tempi e modalità della liquidazione, con la conseguente difficoltà di disporne in tempo reale. Non va tuttavia confuso il valore di Borsa di una banca con la sua solvibilità nei confronti della clientela. Un titolo può oscillare anche vistosamente, ma questo attiene alle regole del mercato secondario, dove vengono scambiati titoli rappresentativi del capitale della società emittente (la banca, in questo caso); il riflesso dei valori di Borsa sull’attività della società non è diretto ed è in buona parte psicologico o speculativo. La clientela bancaria deve comunque sapere che ci sono differenze sostanziali, per esempio, tra un titolo di Stato e un pronti contro termine: nel primo caso si tratta di un’obbligazione emessa e garantita dal Tesoro, cioè dallo Stato, nel secondo caso il credito ha per controparte la banca. Va infine segnalato che una norma recentissima, in corso di applicazione in questi giorni, fa obbligo alla banca di informare con lettera il cliente quando un suo prodotto di bancassurance registri un calo patrimoniale superiore al 30%.