I Tokio Hotel al «debutto» romano

Arriva a Roma il fenomeno Tokio Hotel, quartetto di ragazzi di Magdeburgo che ha sbancato le classifiche in Europa e anche oltre oceano. La band guidata dai fratelli gemelli Bill e Tom Kaulitz (rispettivamente cantante e chitarrista), cui si affiancano il batterista Gustav Schäfer e il bassista Georg Listing, sarà domenica all’Ippodromo delle Capannelle, nell’ambito del festival Romarock.
Per chi non fa parte della nutrita schiera di fan, i Tokio Hotel si identificano con il cantante, ragazzo dall’aspetto androgino e dalla folta criniera di capelli neri. In Europa sono esplosi grazie al singolo Monsoon, che in breve tempo li ha fatti passare dall’anonimato allo stato di divi internazionali. In patria, però, la band era già celebre da qualche anno. Le canzoni dei primi due album, incise in lingua tedesca, li avevano proiettati in cima alle classifiche di vendita, rendendoli famosi anche in Polonia, Austria e Repubblica Ceca. Da lì l’idea della casa discografica di tentare il grande salto sul mercato europeo, incidendo nuovamente i brani in inglese. Nasce così Scream, disco che raccoglie il meglio della produzione precedente e che, grazie al fortunato singolo, regala ai Tokio Hotel una schiera di fan adoranti. Fan che naturalmente imitano il loro look e che si disperano quando i problemi di salute di Bill Kaulitz costringono il quartetto ad annullare il tour invernale, previsto a marzo. Il giovane cantante scopre infatti dei noduli alle corde vocali e viene operato. Dopo l’intervento, per ordine dei medici rimane dieci giorni in completo silenzio (senza rinunciare a tranquillizzare i fan attraverso messaggi sul sito) e poi annuncia, finalmente, di essere pronto a tornare sul palco. E dunque l’estate 2008 riserva ai Tokio Hotel un posto di rilievo nel cartellone dei grandi festival europei. Il nome della band, oggettivamente curioso, nasce da una volontà ben precisa dei quattro ragazzi. «Tokio» (rigorosamente scritto con la I e non con la Y) perché rappresenta una città dinamica e in espansione; «Hotel» in riferimento alla vita nomade dei musicisti.
Il concerto sarà aperto dai Lost, rock band vicentina che ha da poco pubblicato l’album d’esordio XD, ancora in classifica a cinque mesi dall’uscita.