I topi invadono la Festa di Rifondazione

Briano, consigliere di circoscrizione, denuncia la presenza di «pantegane enormi, ma la manifestazione prosegue»

La Festa di Rifondazione comunista a Zinola si svolge in un’area invasa da topi da fogna che, secondo la testimonianza diretta degli abitanti della cittadina del Savonese, «saltano da un albero all’altro, escono dal tunnel in cemento delle acque bianche ubicato al centro della spiaggia, e addirittura sono cascati da un ramo sulla gonna di una signora seduta su una panchina». Eppure, la «Libera Festa» dei fan del partito di Fausto Bertinotti, in programma fino al giorno 16, va avanti, nonostante la presenza delle pantegane di enormi dimensioni. Se ne lamenta, fra gli altri, il consigliere di circoscrizione Renzo Briano, che ha cercato in tutti i modi di provocare l’intervento delle autorità preposte alla tutela della salute pubblica.
«Premetto che, a seguito di una mia segnalazione precedente - spiega in particolare Briano - è stata riscontrata e documentata la presenza di topi nei giardini pubblici, anche da parte dell’assessore Lirosi e degli altri consiglieri di circoscrizione che hanno effettuato un approfondito sopralluogo. In allora - aggiunge Briano - era stata effettuata una bonifica». Che evidentemente non ha dato gli esiti sperati e, soprattutto, duraturi, tanto che il problema si è ripresentato in questi giorni di «Festa» in maniera clamorosa: «Come noto - insiste il consigliere di circoscrizione - i grossi roditori possono essere portatori di gravi malattie. E allora, in qualità di consigliere e cittadino, mi domando come sia possibile che siano state rilasciate regolari autorizzazioni da parte del Comune e dalla Asl 2 Savonese per la manifestazione di Rifondazione comunista, che si svolge a pochi metri dai giardini pubblici infestati, e dove vengono cucinati cibi e consumate bibite. Non si può non rilevare che, se un qualsiasi commerciante agisse in analoghe condizioni igieniche e sanitarie, sarebbe certamente costretto a chiudere l’attività, e a sottomettersi a rilevanti sanzioni».