I tour operator esteri: "Turismo dell'esperienza carta vincente dell'Emilia Romagna"

L’offerta turistica è stata al centro a Bologna di un workshop tra 70 buyer internazionali e 60 operatori regionali in occasione del Buy Emilia Romagna promosso da Confcommercio-Imprese per l’Italia dell’Emilia Romagna in collaborazione con Apt Servizi

L’Emilia Romagna, con il suo “turismo dell’esperienza” cojnvolgente e inclusivo piace sempre di più all’estero, terra da vivere fra itinerari e tema e “perle” da scoprire che si propone a 360 gradi. La conferma è arrivata dai 70 buyer internazionali, provenienti da 20 paesi che hanno partecipato a Palazzo De’ Toschi a Bologna al Workshop conclusivo della ventunesima edizione del Buy Emilia Romagna promosso da Confcommercio-Imprese per l’Italia dell’Emilia Romagna in collaborazione con Apt Servizi che si è svolto nei giorni scorsi. Iniziativa alla quale hanno partecipato 60 operatori turistici regionali che hanno incontrato buyer provenienti da Austria, Brasile, Bielorussia, Canada, Repubblica Ceca, Germania, Estonia, Danimarca, Spagna, Finlandia, Francia, Olanda, Regno Unito, Polonia, Romania, Russia, Ucraina, Stati Uniti, Italia e Repubblica di San Marino.

Il 20 e 21 aprile i tour operator internazionali hanno potuto conosc partecipato anche a dieci educational tour, per conoscere le eccellenze turistiche regionali: dalle Città d’Arte alla Food Valley, dai siti Patrimonio Unesco alla Riviera, dalla Wellness Valley alla vacanza attiva, dalla musica ai grandi brand della Motor Valley e alle location per matrimoni.

Tour operator americani, russi e tedeschi: “Avete molte carte vincenti”
“L’Emilia Romagna con la sua ricchezza di prodotti turistici – ha commentato Lori M. Martin del tour operator statunitense Experience Italy – ha prodotti vincenti per il mercato degli Stati Uniti. Enogastronomia, città d’arte, brand motoristici mondiali sono un mix perfetto per viaggi all’insegna del turismo dell’esperienza. Questo è un luogo ideale perchè qui la gente ha un grande cuore ospitale”.
Anche per Nina Saprykina - del russo Europe-Tour - la vostra regione ha una carta in più: la qualità dell’ospitalità. Dal 1995 operiamo in Emilia Romagna ed abbiamo iniziato con il classico prodotto mare. Nel tempo abbiamo proposto alla nostra clientela la ricchezza della vostra offerta turistica, dall’enogastronomia alle città d’arte, alla vacanza attiva, alle terme, ricevendo crescenti consensi”.
“Avete molte carte turistiche da giocare – è il giudizio di Olga Provotorova del tour operator russo Eventuale by Olga Provotorova – e quella della destinazione interessante per matrimoni è molto importante, anche per l’alto target di clientela”.
Anche i tour operator tedeschi rilanciano l’Emilia Romagna come destinazione per viaggi dell’esperienza. “Il vostro Appennino – ha spiegato Sam Fard di BB-Business Travel – è tutto da scoprire e pensiamo di proporlo, abbinato alle eccellenze della Terra dei Motori, anche per il turismo scolastico. Dove puntare di più su questi turismi di nicchia che fanno scoprire le vostre bellezze”.
“E’ innegabile – ha sottolineato Fabio Pittella del tour operator tedesco ‘Adagio con Brio’ – che in Emilia siano possibili tanti percorsi per un turismo dell’esperienza. Un consiglio? Dovete collegare di più, per farli conoscere ai turisti tedeschi, le vostre eccellenze enogastromiche al territorio emiliano romagnolo. Da questo punto di vista il progetto Via Emilia che avete lanciato, per unire e proporre in maniera unitaria quello che siete, mi sembra vincente”.

“C’è stato - ha commentato la presidente di Apt Servizi Liviana Zanetti - un positivo riscontro per l’offerta turistica dell’Emilia Romagna. Quello che più ha colpito è la nostra carta vincente: il turismo dell’esperienza. Alla ricchezza delle nostre proposte che spaziano dalle città d’arte al turismo balneare, dalla Food Valley alla Motor Valley e Wellness Valley, si unisce una qualità ospitale unica propria di una terra con l’anima e il sorriso”.
“Ancora una volta – ha aggiunto il presidente di Confcommercio Emilia Romagna Enrico Postacchini - il Buy Emilia Romagna si conferma come un importante osservatorio per comprendere le tendenze turistiche internazionali. In questi anni i tour operator che hanno partecipato all’evento hanno mostrato un crescente interesse per la nostra offerta turistica per la continua, positiva, scoperta di una realtà che ha in sé straordinarie esperienze di soggiorno e vacanza. E’ senz’altro significativa, in questo contesto, la forte crescita che sta registrando l’aeroporto di Bologna”.

Dalla prima edizione a oggi hanno preso parte al Buy Emilia Romagna oltre 3.000 buyer internazionali e più di 2.500 operatori turistici regionali che hanno reso possibile oltre 50.000 incontri d’affari. In questi anni sono stati organizzati, con i tour operator presenti nelle diverse edizioni, oltre 250 educational tour che hanno fatto conoscere tutte le eccellenze turistiche emiliano romagnole.