I tram riscoprono il look anni Venti e si colorano di giallo zafferano

Addio livrea arancione. In città torna la tradizione dei tram gialli: nei prossimi mesi l’intera flotta riscoprirà i colori di una volta e riserverà la corona superiore per la pubblicità, nota durante tutta prima metà del Novecento con il nome di Imperiale. «I tram, assieme al
Duomo e al panettone - spiega il numero uno di Atm Elio Catania - fanno parte dei simboli della nostra città: per questo abbiamo voluto riportare sulle strade lo storico colore giallo Milano. Atm vuole infatti dare un contributo determinante al volto della città di Milano».
A breve tutti i tram, sia gli storici Carrelli 1928, sia le vetture più moderne, torneranno a vestirsi di quel giallo così simile al risotto allo zafferano: una tinta che già contraddistingue le biciclette del bikesharing. Solo i jumbo tram, oramai tutti dirottati sulle linee periferiche, rimarranno verdi, a richiamare, assieme alle livree degli ecobus, il colore dell’ecologismo e della difesa dell’ambiente.
Ai milanesi forse interessa più la puntualità del colore del tram su cui salgono. E in tal proposito Catania precisa che l’indice di puntualità del servizio è arrivato al 78%. «Sono soddisfatto. Siamo a 18 punti in più rispetto a tre anni fa - spiega - un’enormità nel trasporto pubblico. Superare questo livello non è facile, perché vuol dire proteggere il traffico pubblico, con più corsie, più semafori. Questa è la strategia che stiamo costruendo con il Comune, ma ci vuole tempo».