I treni non funzionano e i pendolari navigano: la protesta sul web

Sotto accusa le Nord e il Passante di Quarto Oggiaro. Rivolta dei viaggiatori su Facebook: record d’iscritti

La rivolta dei pendolari sbarca su internet e lo fa sfruttando una delle finestre più gettonate del mondo web: Facebook. L'iniziativa, promossa dai passeggeri delle Ferrovie Nord e del Passante ferroviario di Quarto Oggiaro, è on line da due settimane e gli iscritti crescono di giorno in giorno.
«Dopo petizioni cadute nel vuoto la rete è per noi l’unico strumento di denuncia» dichiara Massimo Gentilucci, promotore dell'iniziativa.
Punto di partenza la stazione delle Ferrovie Nord del quartiere. In mano ai residenti-passeggeri un fitto elenco di disagi: dall'accesso in stazione alla carenza del servizio ferroviario. Muri imbrattati, luci fulminate, ascensori manomessi e scale mobili che funzionano a singhiozzo, «un giorno no e l'altro pure» precisano i residenti che affrontano, ogni giorno, il passaggio sotterraneo per accedere ai treni. E la prova non tarda ad arrivare.
Maria, 76 anni, con dietro il carrellino della spesa è costretta a bloccarsi davanti alla scala mobile di uscita che, manco a dirlo, non funziona: «E adesso come faccio» sospira l'anziana. Un passante gentile si fa carico del carrello, mentre Maria si arrampica piano su per le scale.
Non va meglio con gli ascensori. Su quattro ne funzionano solo due: «Ma non c'è da fidarsi nemmeno di quelli - attacca Susanna Cernotti - più di una volta è capitato che gruppi di persone vi rimanessero bloccati». Inoltre, una settimana fa, e per due giorni di seguito, i dipendenti delle Ferrovie Nord hanno ripulito i muri dagli scarabocchi: «Ma la pulizia è durata meno di quarant’otto ore» denunciano i pendolari.
La musica non cambia se ci si sposta nella stazione del Passante Ferroviario. Qui è negato l'accesso ai portatori di handicap. La rampa per i disabili, presente in stazione, conduce solo nel tunnel di accesso ai binari, ma una volta all'interno per accedere ai binari si possono utilizzare solo le scale. Non c’è scala mobile e i due ascensori sono fuori servizio: «Se un passeggero in carrozzella dovesse essere costretto a prendere un treno - sbotta Luciano Pasetti - rimarrebbe bloccato nel tunnel senza poter accedere ai binari».
Alla difficoltà di accesso e alla scarsa manutenzione delle stazioni si aggiunge la carenza del servizio: «All'ora di punta nella stazione delle Ferrovie Nord - informa Susanna - funzionano solo quattro treni per ogni ora, due che arrivano in Cadorna e due in Garibaldi, un vero disastro. Non solo perché sui treni si fa fatica a salire tanto sono pieni di gente ma anche perché sono sempre in ritardo».
La richiesta dei residenti-passeggeri è una sola: aumentare il numero dei treni. «Solo a Quarto Oggiaro siamo 50mila abitanti, quattro corse non bastano». In vista dell'Expo i residenti vorrebbero più sicurezza: «I passeggeri devono poter affrontare i tunnel senza nessuna paura» conclude Susanna.