I treni per le spiagge si arenano nel caos

Milano-Sestri Levante e Milano-Riccione in treno: una via crucis per raggiungere il mare. Arrivare in Liguria costa quasi quattro ore di disagi, fra convogli vecchi e sporchi, servizi igienici fuori uso e caldo asfissiante. Una vera e propria avventura alla quale, ogni fine settimana, si sottopongono migliaia di «pendolari delle vacanze». Sulla tratta fino a La Spezia i treni diretti sono pochi, ancora meno quelli di nuova generazione. Così, non rimane che affidarsi ai vecchi interregionali che, fermata dopo fermata, si riempiono fino all’inverosimile. E a destinazione non arrivano mai puntuali.
E anche chi si dirige verso la riviera romagnola deve prepararsi a un’odissea di almeno quattro ore, che il più delle volte, tra ritardi e disagi, arriva a sforare le cinque ore di viaggio. Un percorso interminabile reso ancor più estenuante dal caldo insopportabile - non c’è l’aria condizionata - e dall’affollamento delle carrozze. Situazioni intollerabili che molte volte sfociano in accentuati diverbi tra i turisti per accaparrarsi un posto a sedere lasciato libero.